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Home Rassegna stampa SANITÀ: TICKET ALLA PROVA Esami e visite, i prezzi a confronto

SANITÀ: TICKET ALLA PROVA Esami e visite, i prezzi a confronto

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La concorrenza del privato alle strutture pubbliche: ecco le sorprese

La Nazione, MARIA BRIGIDA LANGELLOTTI

LA PRIMA settimana è passata. Da sette giorni i grossetani (così come tutti i residenti in Toscana) sono costretti a mettere mano al portafogli per pagare i ticket aggiuntivi su farmaci e visite specialistiche modulati sulle fasce di reddito. Martedì scorso, infatti, sono entrati in vigore i ticket, sia sulla specialistica ambulatoriale (ricette per visite specialistiche, prestazioni radiologiche, esami di laboratorio e diagnostica strumentale) che sui farmaci, così come previsto dalla delibera approvata dalla giunta regionale. Misure introdotte ad hoc dalla Regione Toscana che, come l’Emilia Romagna e l’Umbria, ha deciso di non applicare il ticket lineare di 10 euro previsto dal Governo per tutte le prestazioni e per tutti i cittadini, indipendentemente dalle condizioni economiche. In pratica il ticket aggiuntivo è modulato in base al reddito familiare fiscale o all’indicatore Isee. La cosa che cambia, tra specialistica e farmaceutica, è la modalità di autocertificazione del reddito. Nel caso dei farmaci questa avviene attraverso l’inserimento di codici specifici nella ricetta stessa e con la firma dell’utente in uno spazio apposito della ricetta. Per la specialistica il cittadino deve compilare e sottoscrivere una dichiarazione per indicare la fascia di reddito di appartenenza o presentare l’attestazione Isee.

UN RIENTRO dalle vacanze davvero salato per tutti i cittadini che, ignari delle nuove disposizioni regionali, si sono recati in farmacia ad acquistare farmaci o hanno deciso di sottoporsi a visite specialistiche prima di riprendere la routine lavorativa di tutti i giorni. Per le visite specialistiche, come per i farmaci, resta escluso dal pagamento del ticket chi ha un reddito inferiore a 36.151,98 euro. L’esclusione riguarda, inoltre, le ricette di valore non superiore ai 10 euro e gli esenti per le prestazioni specialistiche. Ecco le fasce e il ticket da pagare per ricetta (tutte le prestazioni escluse Risonanza magnetica e Tac): da 36.151,99 a 70mila euro: 5 euro; da 70.001 a 100mila euro: 10 euro; oltre 100mila euro: 15 euro. Queste, invece, le fasce e il ticket da pagare per ricetta per Risonanza magnetica e Tac: da 36.151,98 a 70mila euro: 10 euro; da 70.001 a 100mila euro: 24 euro; oltre 100mila euro: 34 euro. AQUESTOpunto non pochi cittadini si saranno chiesti se è più «conveniente » rivolgersi alle strutture pubbliche o a quelle private per determinate visite specialistiche. La Nazione è andata a verificare il tariffario di alcune note strutture sanitarie, convenzionate o private, della città, registrando che il privato fa concorrenza al pubblico ancora soltanto per quanto riguarda le liste di attesa. Al Centro Pegaso un’ecografia articolare costa 75 euro, per una eco all’addome si spende 100 euro e per un’ecografia più specifica come l’ecocolordoppler si spende 130 euro. La radiografia a un’articolazione costa 35 euro mentre quella del rachide costa 100 euro. Una colonscopia costa 300 euro. Per una Risonanza magnetica si spende 160 euro, mentre il costo di una Tac va da un minimo di 160 euro fino ad arrivare a 300 euro per una Tac con mezzo di contrasto. Per le visite specialistiche si può spendere dagli 80 ai 150 euro. Fare una radografia lombosacrale presso lo Studio Maremmano Orion costa 45 euro, mentre per una radiografia del rachide in toto si spende 75 euro. Un’ecografia muscolo-tendinea costa 65 euro, mentre un’ecografia dell’addome costa 95 euro. Per sottoposrsi a un clisma- opaco si spende 95 euro. La spesa per le visite specialistiche si aggira dagli 80 ai 100 euro. Al centro multiservizi Salus un’ecografia muscolare costa 72 euro, mentre per un’ecografia dell’addome completo si spende 95 euro. Per una radiografia a un piccolo arto si sostiene una spesa di 40 euro, un’isterosalpingografia costa 150 euro. Per una Tac dentale si va da un minimo di 110 euro a un massimo di 310 euro. Al centro Vasari un’ecografia muscolo-scheletrica più visita specialistica costa 100 euro. La spesa per gli altri tipi di visite specialistiche si aggira dai 90 ai 130 euro.#

 

 

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