All’orizzonte c’è l’ultima partita di campionato, la sfida decisiva per la qualificazione in Champions League sul campo dell’Atalanta. Potrebbe essere anche l’ultima in rossonero per Hakan Calhanoglu. Il trequartista turco, in scadenza di contratto, ha ricevuto un’offerta molto importante dall’Al-Duhail, club del Qatar con sede a Doha nel quale gioca anche l’ex difensore di Roma e Juventus Medhi Benatia. Sul tavolo 32 milioni in tre anni (8 milioni all’anno, con ulteriori 8 milioni al momento della firma). Una cifra monstre, ma anche un ridimensionamento tecnico che a quasi 28 anni è difficile da immaginare. Ad ogni modo i discorsi tra il club qatariota e l’agente di Calhanoglu sono in corso e le parti hanno già fissato un appuntamento per la prossima settimana. Il turco a parametro zero ovviamente piace a mezza Europa: su di lui ci sono da tempo le inglesi Chelsea, Arsenal e Manchester United, gli spagnoli dell’Atletico Madrid con Juventus e Inter sempre alla finesta.

Calhanoglu, il cui contratto con il maglia Milan scadrà il prossimo 30 giugno, in questa stagione è stato uno dei giocatori imprescindibili per la squadra di Stefano Pioli. Il classe ’94 ha disputato 32 partite in campionato, mettendo a segno 4 gol e servendo anche 10 assist. Il turco ha anche collezionato 6 presenze in Europa League, andando in rete in una occasione. Adesso ci sarà da giocare la sfida decisiva per la Champions con l’Atalanta, poi per lui sarà il momento delle valutazioni.

Valutazioni in corso, innanzitutto, per quanto riguarda il portiere: con Donnarumma in scadenza di contratto e con i discorsi sul rinnovo ancora in stand-by, i rossoneri potrebbero valutare un possibile successore del classe ’99 e, in questo senso, un profilo che piace è quello di Mike Maignan, classe ’95 del Lille (ecco chi è). In difesa possibile un investimento per due esterni che possano fungere da vice Calabria e Theo Hernandez. In fase offensiva a Pioli potrebbero servire un esterno destro e un eventuale successore di Calhanoglu, qualora quest’ultimo non dovesse rinnovare. Infine necessario un vice Ibrahimovic, in grado di garantire gol e qualità in caso di assenza di Zlatan.