Estrema concentrazione sul presente, con la qualificazione alla prossima Champions League che passa dall’ultimo turno di campionato, ma sguardo anche al futuro. Il Milan pensa ad Amine Adli per rinforzare il suo attacco. Nato a Eu (Seine-Maritime) il 10 maggio del 2000, franco-marocchino, Adli gioca in Ligue 2 con il Tolosa. Quest’anno, grazie agli 8 gol e ai 7 assist serviti in 33 partite nel secondo campionato nazionale francese, è stato nominato miglior giocatore della competizione.

Un anno di apprendistato, poi la prima squadra

Schierato spesso da seconda punta dal suo allenatore Patrice Garande, Adli fa del sinistro il suo piede preferito ma ama partire da destra per puntare l’avversario, rientrare e cercare il passaggio vincente per il compagno. Cresciuto nel settore giovanile del Tolosa, con 6 presenze e un gol con la Nazionale Under 18 francese, quest’anno ha guidato la sua squadra ai piani alti della Ligue 2, dove il suo club ha chiuso la regular season al terzo posto con accesso ai playoff, il percorso di Adli non è stato sempre semplice: dopo l’esordio in prima squadra in Coppa di Lega a dicembre del 2019 giocando 13 minuti contro il Lione, nella scorsa stagione aveva giocato solo 42 minuti in Ligue 1, con 4 presenze complessive. Quest’anno era stato inizialmente schierato da interno di centrocampo e dopo un avvio in salita, con un’espulsione alla quarta giornata contro il Clermont, si è imposto quando il suo allenatore l’ha portato più vicino alla porta avversaria, a volte anche da riferimento dell’attacco. La doppietta al Valenciennes di inizio novembre lo ha consacrato tra i titolari grazie alle sue qualità nel dribbling e in velocità.

numeri di stagione sintetizzano l’importanza di Adli negli schemi del Tolosa: 33 presenze, per 2519 minuti in campo, 8 gol e 7 assist. Fino al premio assegnato dai suoi stessi colleghi, che lo hanno nominato miglior giocatore della Ligue 2 2020/21. Nessuno ha avuto un rendimento così efficace tra i calciatori Under 21 del campionato. Alto un metro e 78, molto agile, del suo fisico in un’intervista rilasciata a fine 2020 ai canali ufficiali del Tolosa diceva di «dover migliorare nella muscolatura». Leggero nel passo, ama giocare in verticale e fa del tiro da fuori una delle sue caratteristiche: chiedere al Nancy, colpito con un tiro da quasi 30 metri alla tredicesima giornata, per conferme. A gennaio Adli ha sfiorato il ritorno in Ligue 1: lo aveva infatti chiesto con insistenza il Marsiglia per prendere il posto di Morgan Sanson, ceduto dall’Olympique all’Aston Villa. Insieme al suo club, Adli ha deciso di restare a Tolosa. Guidando così la squadra ai playoff.

L’amicizia con Konè

Il presente di questo talento classe 2000 corrisponde agli spareggi promozione, il futuro a un’estate da protagonista sul calciomercato con scadenza del contratto fissata al 2022. Il mercato della Ligue 2 è sempre monitorato con attenzione dal Milan, che nella sessione invernale di trattative aveva seguito anche Kouadio Koné, centrocampista ivoriano 20enne del Tolosa che con Adli condivide anche una solida amicizia, esibita su Instagram. Lo stesso social network dove a rubare l’occhio è una foto di Adli: trasporta un borsone e guarda l’orizzonte. Pronto a viaggiare verso una nuova tappa.