Da piccolo sognava di fare l’attaccante. Numero 9 sulle spalle ed esultanza alla Gerrard, uno dei suoi idoli anche per via della passione per il Liverpool. Sogni presto infranti già durante le partitelle con gli amici al parco. Mike Maignan non era portato per fare gol ma era decisamente più bravo a non farli segnare agli altri. Un muro vero e proprio e non solo per la stazza fisica da sempre notevole. Questione di attitudine. Brutti voti a scuola e carattere forgiato a Villiers-le-Bel, poco raccomandabile periferia di Parigi dove è cresciuto e dove anche grazie al pallone ha allontano strade che potevano essere molto pericolose. Oggi Mike Maignan ha 25 anni, gioca titolare nel Lille da ormai quattro stagioni, è nel giro della nazionale francese, ed è diventato uno dei migliori portieri in circolazione, tanto che il Milan lo ha seguito, monitorato e infine bloccato per l’eventuale dopo Donnarumma. Affare da 12 milioni di euro più bonus e l’eredità di Gigio da raccogliere, sempre che l’attuale portiere rossonero non decida di rinnovare.

«Le pallonate di Ibra? Gli risposi a tono, apprezzò»

Carattere, talento e personalità. Ecco, quella a Maignan non è decisamente mai mancata. Nel 2009 lo ingaggia il Psg e lui vince il campionato Under 17 insieme, tra gli altri, a Rabiot e Kimpembé. Nel 2013 firma il suo primo contratto da professionista e all’ombra della Torre Eiffel impara a conoscere da “vicino” anche Zlatan Ibrahimovic. «Ricordo un allenamento, a 17 anni, al primo anno da professionista. Ibra calciava pallonate a 400 all’ora, nemmeno dovesse fare gol a Buffon o a Julio Cesar. Non riuscivo a parare e allora mi dice: ‘Sei un portiere di m…’. Solo che subito dopo gli paro un tiro e là non potevo non rispondergli a tono, così gli ho detto: «E tu sei un attaccante di m…». Sul momento mi ha ignorato ma poi in spogliatoio mi ha detto che mi apprezzava e ho capito che mi piaceva non solo come giocatore ma anche come persona», ha ammesso lo stesso Maignan in un’intervista a France Football. Ibra, fresco di rinnovo di contratto per un altro anno con il Milan, che Maignan potrebbe nuovamente incrociare la prossima stagione ma questa volta a Milanello e con i gradi di portiere rossonero: «Anche se non ci sentiamo più da tempo, Zlatan mi piace. E’ un tipo vero che ti dice le cose in faccia».