C’è una deadline per il rinnovo del contratto di Sergio Ramos con il Real Madrid. Lo assicura Marca, spiegando come l’offerta fatta dal club al suo capitano per prolungare il legame oggi in scadenza a giugno 2021 sia valida fino a fine marzo. Il rapporto tra Ramos e la dirigenza delle merengues, sottolinea il giornale, è tornato cordiale e il rinnovo ora sembra più vicino. Florentino Perez, presidente del Real, ha offerto un anno in più di contratto al difensore, con opzione di rinnovo per il secondo. La palla adesso è tra i piedi di Sergio Ramos, che in caso di rifiuto porterebbe il club a percorrere altre strade.

La notizia è stata diffusa in Spagna alla vigilia del derby che il Real Madrid dovrà giocare domenica 7 marzo alle 16:15 contro l’Atletico di Simeone, primo in classifica della Liga. Marca ricorda anche come Sergio Ramos e la dirigenza si siano confrontati due volte negli ultimi giorni: prima in occasione della visita di Florentino Perez alla squadra, alla vigilia della trasferta di Champions League sul campo dell’Atalanta, poi al centro sportivo di Valdebebas prima della partita contro la Real Sociedad. In entrambi i casi, però, la questione rinnovo non è stata toccata e il presidente si è limitato a chiedere informazioni sulle condizioni di Ramos, operato al menisco del ginocchio sinistro a inizio febbraio.

Sergio Ramos sa che il Real Madrid non può aspettare ancora troppo a lungo e secondo Marca già la prossima settimana potrebbe essere quella decisiva per fare chiarezza sulla vicenda. Dalla risposta del difensore centrale 34enne, capitano delle merengues e vincitore tra le altre cose di quattro Champions League e cinque edizioni della Liga con il Real (maglia indossata 668 volte in tutte le competizioni), dipenderanno le strategie di mercato del club in vista del calciomercato estivo. Il Real si è già cautelato bloccando David Alaba, che a  fine stagione lascerà il Bayern Monaco dopo 13 stagioni e 27 trofei vinti. Il difensore austriaco ha già trovato l’intesa totale con i blancos e firmerà presto un contratto di quattro anni a 10 milioni netti a stagione.