Maurizio Sarri al Chelsea

Un anno fa le sberle prese dall’Arsenal e le goleade subite da Bournemouth e City. “Non cambio la mia idea, sono un sognatore”, disse. E alla fine ha avuto ragione

Vedendo il Verona mettere a ferro fuoco le terre bianconere, Maurizio Sarri avrà avuto un déjà-vu. Sabato sera avrà pensato che un anno fa viveva più o meno sentimenti simili. Oltre Manica prendeva tre sberle ben più pesanti di quella del Bentegodi o del San Paolo. E sui teneri tabloid inglesi leggeva arditi esercivi di inventiva: “Sarrivederci” il più frequente. Il tempo gli ha dato ragione perché ora il Chelsea gioca la Champions e in bacheca ha un’Europa League in più.