Pjanic contro il veronese Pessina

Il calo del bosniaco, che doveva essere l’uomo dell’utopia sarriana, ha ripercussioni generali. E i mediani hanno segnato soltanto 4 reti sulle 44 totali

Spento l’interruttore Pjanic, si è spenta la Juve. Il calo evidente del bosniaco, che doveva essere l’uomo dell’utopia Sarriana, il giocatore da 150 palloni a partita, ha trascinato con sé tutta la squadra. Perché molti dei problemi nascono lì in mezzo, nella zona di campo dove si fa la differenza. Maurizio Sarri, le combinazioni, le ha provate un po’ tutte: ha smontato e poi ricomposto il puzzle, ma i risultati non sono stati granché. Un dato basta a sintetizzare quella che assomiglia a una carestia: i gol in campionato arrivati dai centrocampisti sono solo quattro. Uno di Ramsey contro il Verona all’andata e tre di Pjanic, quando si è trovato di fronte Brescia, Spal e Bologna il 19 ottobre, data da segnare in rosso perché da allora il contributo realizzativo di chi gioca in mezzo si è fermato. E dando uno sguardo più generale i dati sono impietosi: sui 44 gol segnati, solo quattro sono arrivati dai centrocampisti, per un misero 9,1% che spiega molto. Per dare un’idea, Sarri ha avuto un contributo maggiore dalla difesa (otto gol).

PJANIC DA RITROVARE—   Sarri ha utilizzato varie soluzioni, tenendo come punto fermo Pjanic. Che, nell’idea del tecnico, avrebbe dovuto essere il fulcro del gioco. E invece a Verona i suoi tocchi si sono fermati a 58. E al di là del dato numerico è la qualità che preoccupa. Perché anche quella, ultimamente, è stata al ribasso. E la manovra di tutta la squadra ne ha risentito. Come ha risentito dello scarso apporto di Ramsey e Rabiot, i due acquisti a parametro zero da cui si attendeva di più.

Acquisto maglie calcio personalizzate online,maglia juventus 2020 personalizzate,per fornire il miglior servizio al prezzo più basso. Benvenuti a questo acquisto.