Il colombiano: «Anche oggi come ai tempi nessuno deve aver paura di puntare al massimo, ma la Dea è il peggior avversario possibile»

Ivan Cordoba (classe '76) premiato da Inter Forever prima dello 0-0 contro la Roma del 6 dicembre. GETTY

Anche un professionista top, che in 18 anni di carriera non ha mai «sgarrato», ha il suo punto debole: nel caso di Ivan Cordoba, si chiama sushi.